Ultimi giorni per poter visitare la mostra di Lorenzo Lotto VIDEO

Sono gli ultimi giorni per poter visitare la meravigliosa mostra del pittore Lorenzo Lotto esposta presso l’Accademia Carrara dallo scorso dicembre. L’artista di orgini veneziane e’ stato molto legato alla terra bergamasca dove si è fermato tra il 1522 e il 1525. Sono stati anni di intenso lavoro ed ispirazione nelle nostre terre dove ha lasciato esposti vari dipinti e affreschi.

Lorenzo-Lotto-Accademia-Carrara

A Sedrina nella parrocchiale di San Giacomo è posta l’opera Madonna in gloria e Santi del 1542, eseguita a quasi venti anni dalla dipartita dell’artista da Bergamo, sicuramente grazie ad una rimessa di emigranti e a dimostrazione di quanta considerazione ancora vantasse nei nostri territori. Nello scorcio paesaggistico in cui sono immersi i protagonisti – i santi Battista, Francesco, Gerolamo e Giuseppe – si riconoscono i ponti di Sedrina, il fiume Brembo che scorre placido e tortuoso e le cime dei monti brembani, proprio per contestualizzare la scena narrata. Su tutto però vince la figura di San Giuseppe, ritratto a destra in abito giallo oro per rimarcare l’importanza della sua figura paterna, in omaggio agli equilibri patriarcali delle valli bergamasche.

A Ponteranica nella chiesa dei Santi Vincenzo e Alessandro vi è l’unica opera del maestro a polittico,Annunciazione, Santi e resurrezione di Cristo dell’anno 1527, composta da 6 scomparti, tra cui quello che più raffigura lo spirito di Lotto e assunto unanimamente come suo emblema: l’angelo annunciante dalla veste “color ciclamino” sollevata da un soffio di vento o da un alito divino, che lo fanno fluttuare nell’aria in maniera silente e impercettibile, proprio come diceva la compianta restauratrice Eugenia De Beni, che ha contribuito a recuperare integralmente il prezioso manufatto. Tra i personaggi raffigurati emerge la Vergine delicata e materna, salda tra la sua fede e la sua missione divina, oltre ai patriarchi di Oriente ed Occidente, i santi Paolo e Pietro, mentre tra le invenzioni di Lotto vi è il Cristo, dalle cui piaghe spilla il sangue che ricade nel calice simbolo del suo martirio e della nostra salvezza.

Nato nel 1480, la sua formazione è stata principalmente il risultato della frequentazione delle Boteghe di Giovanni Bellini e Viverini.

Sentiamo un’interesante intervista sulla mostra di Lorenzo Lotto allestita presso l’Accademia Carrara fino al 26 febbraio.

Intervista  a Tosca Rossi, guida turistica di Bergamo e Provincia. Servizio video intervista è stato realizzato da Marcello Savaris, staff Vivere Bergamo

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