PREVENIRE I PRIMI FREDDI CON LA NATUROPATIA SUCCO DI SAMBUCO, THE’ VERDE E VITAMINA D

STAR BENE SECONDO NATURA

a cura di Vladimiro Colombi

PREVENIRE I PRIMI FREDDI CON LA NATUROPATIA-  SUCCO DI SAMBUCO, THE’ VERDE E VITAMINA D

 

 

Esistono tre sostanze naturali, economiche e straordinariamente efficaci che ci possono difendere in modo davvero efficace dalle malattie da raffreddamento. Sono facilmente reperibili ovunque, e hanno potenzialità straordinarie e versatili per la nostra salute. Questa tre sostanze sono il sambuco, la vitamina D e il tè verde.

succo-di-sambuco

Succo di sambuco

Attraverso meccanismi molto diversi tra loro sono tutte e tre in grado di proteggerci (in modo scientificamente dimostrato da un numero impressionante di studi) da moltissimi problemi.

Innanzitutto sono tutte e tre dei potenti antivirali e immunostimolanti. E si tratta di un dato non da poco se pensiamo che contro i virus la medicina allopatica (quella cioè farmacologica), non sembra essere assolutamente in grado di fare molto se non attraverso l’impiego di quei pochi farmaci antivirali disponibili oggi (ma costosi e purtroppo spesso noti per avere molti effetti collaterali importanti).

L’uso di queste tre semplici sostanze naturali invece non solo non ha effetti collaterali, ma protegge il nostro organismo dagli attacchi virali in modo efficace (incluso l’HIV, il terribile virus responsabile dell’Aids).

Il sambuco, assunto in forma di succo per esempio, è attivo contro diversi ceppi virali di tipo “A” delle influenze, e ha anche un’intensa azione drenante e dimagrante sulle persone in sovrappeso. Entrambe queste sue caratteristiche lo accomunano al tè verde, che assunto in forma sia liquida che concentrata in capsule, lo rendono un alleato strategico nella prevenzione nella lotta contro i tumori .

sambuco

Fiori di sambuco

Anche il virus dell’Herpes simplex è sensibile a queste due sostanze: diversi studi hanno infatti documentato come una loro regolare assunzione sia in grado di ridurre considerevolmente la frequenza e la gravità degli episodi herpetici.

La vitamina D, economicissima e con al suo attivo un numero impressionate di pubblicazioni scientifiche, sta avendo una crescente attenzione per avere dimostrato essere non solo un eccellente immunomodulante (quindi non solo in grado di stimolare le funzioni del sistema immunitario quando indebolito), ma di “regolarlo” quando la sua attività è eccessiva, (come nel caso delle malattie autoimmuni, sclerosi multipla in primis).

Vitamina D

Vitamina D

Un recentissimo studio ha documentato inoltre come la vitamina D potrebbe essere uno dei rimedi potenzialmente più interessanti nella prevenzione e nella cura della tubercolosi (che purtroppo sta ricomparendo in modo preoccupante, forse a causa dei flussi migratori).

Si tratta di un dato di non poco conto se pensiamo che l’assuefazione agli antibiotici sta diventando un problema franco per la medicina farmacologica.

Ovviamente le azioni di questi tre splendidi alleati non si fermano qui: il tè verde per esempio contiene una sostanza naturale, la teanina, in grado di migliorare il livello di attenzione nei soggetti ansiosi e che tendono ad essere distratti. Questa sostanza è indicatissima per esempio nelle persone ipertese che soffrono di disturbi d’ansia, e oggi viene infatti commercializzata dalle aziende che si occupano di integrazione naturale associandola spesso con la melatonina per migliorare la qualità del sonno.

Te verde

Te verde

Il sambuco, se assunto sia intero che in forma di bacca, pare sia in grado si inibire l’angiogenesi, il processo attraverso il quale i tumori “gettano” le basi per produrre metastasi nel corpo del malato e devastarlo.

La vitamina D viene sempre più accreditata come un valido elemento utilissimo per prevenire non solo le malattie autoimmuni, ma anche per curare in modo efficace la psoriasi e alcune dermatiti ribelli oltre che, come oramai ben noto a tutti, risulta essere fondamentale per prevenire l’osteoporosi e alcune malattie delle ossa.

Sempre alla vitamina D è stata inoltre attribuita una potenziale azione antidepressiva: una delle possibili spiegazioni che sono state date dell’elevata incidenza di questa dilagante piaga nei paesi con poche ore di luce in alcuni momenti dell’anno (penso in particolare ai paesi scandinavi), sarebbe proprio riconducibile alla carenza di questa vitamina/ormone causata appunto dalla carenza di luce.

Sole Vitamina D

Sole Vitamina D

Insomma, abbiamo a disposizione tutto ciò che ci serve per prepararci ai primi freddi, a bassissimo costo (ricordiamo che la vitamina D è insieme al magnesio una delle sostanze più economiche e facilmente reperibili sul mercato, ma è anche una delle più carenti a livello mondiale nel corpo umano così come evidenziato da numerosi studi effettuati su grandi numeri).

alimenti-con-vitamina-d

alimenti-con-vitamina-d

Diamoci da fare quindi e prendiamo i dovuti provvedimenti attraverso alcune semplici indicazioni:

1) Abituiamoci ad assumere a cicli settimanali (una settimana si e una no, per esempio) quattro cucchiai di succo di sambuco in poca acqua tutti i giorni;

2) Inseriamo qualche tazza di tè verde nelle nostre fredde (e romantiche!) giornate autunnali e invernali;

3) Ricordiamoci che la vitamina D si trova in molti alimenti: salmone, sgombro, sardine, tonno, tuorlo d’uovo, fegato di manzo ma soprattutto olio di fegato di merluzzo (che forse qualcuno dei nostri lettori ricorderà di aver assunto da bambino!). La vitamina D ricordiamo, è anche naturalmente prodotta da nostro corpo esponendoci al sole. Il suggerimento è quello pertanto di dedicarsi a qualche passeggiata in questa tarda estate e per tutte le prossime giornate di sole autunnali, magari lasciando braccia e gambe esposte per “rubare” gli ultimi caldi raggi di sole prima che arrivi il rigido inverno.

Ricordo a tutti inoltre che una moderata attività fisica si rivela un alleato formidabile per aumentare, tra l’altro, le nostre difese immunitarie: una moderata attività fisica è più che sufficiente (per esempio una semplice camminata sostenuta per almeno 30 minuti al giorno).

Camminate in natura

Camminate in natura

Perché come era solito dire B. Franklin quando parlava di denaro “la pigrizia viaggia così lenta che la povertà la raggiunge subito”!

Forse varrebbe la pena applicare questo motto per la nostra salute!

Un caro saluto,

Dott. Vladimiro Colombi

www.vladimirocolombi.it

Scrivi Recensione

commenti