Pensiero di domenica 26 febbraio 2017 M.O.Aivanhov

«Se aveste fede pari a un granello di senape » 

Un giorno in cui Gesù rimproverava ai suoi discepoli di essere increduli, disse loro: «Se aveste fede pari a un granello di senape, direste a questo monte: “Spostati da qui a là” ed esso si sposterebbe».

Spostare le montagne

Coloro che leggono questo versetto sono colpiti dalla sproporzione tra le dimensioni della montagna e quelle del granello, e si fermano lì; ecco perché non possono darne un’interpretazione corretta. Per comprendere è necessario cominciare riflettendo sulla natura e le proprietà del seme. Avere fede solo quanto un granello di senape per riuscire a spostare montagne… Sì, è possibile, perché la fede è come un granello seminato nel nostro cuore e nella nostra anima: esso cresce, si sviluppa, e quando diventa un albero, gli uccelli del cielo – come dice ancora Gesù – vengono a ripararsi tra i suoi rami. Gli uccelli del cielo sono tutte le entità luminose del mondo invisibile, e queste entità non arrivano a mani vuote, ma portano tutti i doni del Cielo: la saggezza, l’amore, la purezza, la pace, la forza… Ed è grazie a quei doni che l’uomo acquisisce a poco a poco il potere di spostare le montagne.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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