Notte bianca il 30 Novembre per i 200 anni di “Pigmalione” di Gaetano Donizetti

Giovedì 30 Novembre si svolgerà la notte Bianca a Bergamo dedicata alla prima opera di Gaetano Donizetti “Pigmalione”che spegne le 200 candeline.

Giovedì 30 novembre dalle 18.30 sino a mezzanotte, la Corsarola sarà il centro della manifestazione.

Tante le iniziative previste per la notte bianca, come i Donizetti Tour: visite guidate dalla durata di cento minuti sulle tracce di Donizetti e Mayr con un percorso dalla Casa natale del compositore sino al Duomo con partenze alle 18.30 e alle 20.30.

Alle 19.00, al Palazzo della Ragione – nella mostra «Sempre libera. Maria Callas alla Scala» presentazione del volume edito da Quodlibet Mille e una Callas a cura di Luca Aversano, docente di storia della musica all’Università Roma Tre, e di Jacopo Pellegrini, musicologo e critico musicale.

Il libro sarà presentato da Francesco Micheli e Paolo Fabbri.

Al Museo Caffi di Scienze Naturali un laboratorio di Matè Teatro dedicato a Pigmalione nella sala dell’allosauro (piazza della Cittadella, 10).

Al Loggiato della biblioteca Angelo Mai dalle 19.30 sarà invece possibile partecipare al Truccabimbi.

Il Museo Donizettiano, il Museo archeologico, la Casa natale del compositore dove si potranno vedere le puntate realizzate da Classica HD «Donizetti dalla A alla Z».

Dalle 19.30 e alle 22.00 Concerti nel foyer con gli allievi del Laboratorio internazionale di canto donizettiano che faranno risuonare la musica del compositore orobico sia al Teatro Sociale che lungo via Colleoni.

Alle 20.30 al teatro Sociale un’introduzione di Francesco Micheli su Pygmalion con l’antropologo Marc Augé che darà voce al celebre testo di Jean-Jacques Rousseau.

Scena lirica di Jean-Jacques Rousseau
Musica di Horace Coignet & Jean-Jacques Rousseau

Un appuntamento che accompagna idealmente Pigmalione, l’opera del progetto

Pygmalion di Jean-Jacques Rousseau, melologo in un atto che, attraverso il riferimento classicista alla mitologia e alle Metamorfosi di Ovidio, esprime la convinzione del filosofo svizzero secondo cui l’arte e l’artista sono tutt’uno, come estremo approfondimento di una convinzione che già a partire dall’Italia del Rinascimento si era andata diffondendo. A dar voce a Bergamo alle parole del Rousseau filosofo sarà l’antropologo francese Marc Augé.

Biglietti ancora disponibili da 8 a 30 euro.

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