Dighèt del bù – Parola dacia

Parola dacia – Parola data in dialetto Bergamasco

Paròla dacia (parola data) come dire: “parola data è cosa fatta”. Se poi alla parola data s’aggiungeva una stretta di mano, il contratto era definito, senza cambiali, scritture private ecc… Eh, già!

“paròla lè paròla” si diceva un tempo. In questa affermazione sta la figura del “galant’òm” (galant’uomo) che teneva fede a quanto promesso, stipulato o pattuito. V’immaginate cosa succederebbe oggi se i contratti si stipulassero sulla parola?

Il detto è rafforzato anche dall’altro che dice: “Paròla dàcia e sassàda tràcia, no i turna piö ‘ndré ”(parola data e sassata tirata non tornano più indietro). E’ anche un invito alla prudenza nel decidere di pronunciare certe parole importanti, che ti impegnano nell’onore, negli affari ecc…

Non mi pare di essere pessimista nel constatare come oggi, purtroppo, ci sono scritturazioni, carte bollate, cambiali, tratte ecc.. che svolazzano nell’aria, e che sono spesso disonorate!
Si deve concludere che i galant’om non esistono più? No, ma certamente è una specie sempre più rara.

Giuiano Todeschini

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