“BERGAMO SCOLPITA, percorsi nella storia di Bergamo”, una nuova ed inedita guida turistica

Bergamo Scolpita

Censimento e catalogazione di targhe, lapidi, emergenze lapidee, bassorilievi, sculture e monumenti della città di Bergamo, realizzati dal Medioevo al XX secolo

Presentazione della nuova ed inedita guida turistica di Bergamo dal titolo ” Bergamo scolpita. Percorsi della storia di Bergamo attraverso le voci delle sue pietre” Sabato 29 aprile alle ore 18.00 presso lo spazio INCONTRI , Bergamo Sentierone. Autrici Marcella Cattaneo e Tosca Rossi, storiche dell’arte.

Palazzo del Podesta' Bergamo

“Le lapidi sono la storia sui muri, come i monumenti sono la storia in piedi. Leggendole, anche cercando di ottemperare ad un filo conduttore, si passa da un secolo all’altro, da un evento all’altro, da un personaggio all’altro, ripercorrendo a ritroso la storia di Bergamo attraverso eventi, fatti, personaggi e date poste su edifici, facciate, muri di case ed istituzioni. Una lapide intende fissare, al di là degli anni e dei secoli che scorrono, un evento ed un personaggio degno di menzione, fissando arrestando ed evitando lo scempio del tempo che trascorre lento ed inesorabile, consegnando il tutto ai posteri ed alla fama. Lo stesso valga per steli, cippi, targhe, monumenti che da sempre rappresentano un’esaltazione soggettiva o collettiva di personaggi o fatti, il cui elemento comune è rappresentato dalla pietra, rimando a durezza e immobilità perenne.” (Ugo Ojetti)

Questo studio, condotto e curato da Marcella Cattaneo e Tosca Rossi, storiche dell’arte, prende le mosse da una ricognizione e catalogazione capillare sul territorio di tutte quelle emergenze plastiche che ornano le facciate, le corti e i giardini della città di Bergamo.

Una ricerca per riportare alla luce personaggi, eventi e artisti che hanno segnato in modo indelebile la nostra storia cittadina; una storia narrata attraverso il ricordo di una collettività espressa di volta in volta attraverso targhe, lapidi, cippi, monumenti o sovente anche attraverso simbologie in apparenza curiose e di non immediata decodificazione iconografica.

Il progetto si nutre della “presa diretta dei rilievi” – un numero considerevole di targhe, lapidi, stemmi, bassorilievi, sculture e monumenti che corrono sui muri di Bergamo Alta ed i suoi colli sino alla città al piano – supportata da una schedatura di taglio scientifico e da un’approfondita documentazione bibliografica, con lo scopo di salvaguardare un patrimonio storico e artistico prezioso ma fragile, perché esposto alle intemperie e all’incuria del tempo.

“Bergamo scolpita” vuole porsi come uno strumento di consultazione destinato a tutti, sia a coloro sospinti dalla curiosità della storia e della conoscenza, sia agli sguardi più distratti: attraverso una mappatura toponomastica dei siti, con relativa individuazione degli stessi su di una carta della città, è possibile passeggiare per le vie di Bergamo con uno sguardo nuovo e più consapevole.

Il progetto editoriale si articola in due volumi, uno dedicato a Città Alta e i colli e l’altro alla Città in piano e ai borghi, mentre l’intera documentazione e catalogazione prodotta troverà un’utile e facile consultazione via web.

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