Teatro per i giovani a Bergamo, “La Gilda delle Arti” festeggia a settembre dieci anni di attività

DIECI ANNI DI TEATRO PER I GIOVANI
CON LA COMPAGNIA “LA GILDA DELLE ARTI – TEATRO BERGAMO”

 

La compagnia teatrale bergamasca La Gilda delle Arti festeggia a settembre i suoi primi dieci anni di attività. Fondata da Nicola Armanni e Miriam Ghezzi, la compagna produce spettacoli per tutte le età e organizza percorsi per bambini, adulti e ragazzi.

Fondatori Miriam e Nicola
Fondatori Miriam e Nicola

Pur essendo consapevole della grande tradizione teatrale e musicale italiana, La Gilda delle Arti è anche molto attenta alle nuove forme espressive che caratterizzano il nostro tempo, a cui attinge largamente affinché ogni evento rispecchi il gusto e l’identità del pubblico del XXI secolo.

L’offerta culturale de La Gilda delle Arti nel contesto bergamasco

In un panorama locale in cui il teatro sperimentale e il teatro per bambini sono indiscussi protagonisti, la compagnia propone principalmente spettacoli di prosa.

Con l’obiettivo di far scoprire al pubblico i gioielli della letteratura teatrale, per le produzioni degli ultimi due anni La Gilda delle Arti ha preso come riferimento le opere di Moliere, di Shakespeare e di Goldoni, allestendo “L’Avaro senza l’avaro”, “Romeo e Giulietta.

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“L’avaro senza l’avaro”

Un amore senza lieto fine”, “Molto rumore per nulla” e “L’Arlechì, “Il servitore di due padroni”. Si tratta di spettacoli molto diversi tra loro, in cui la regia ha un ruolo determinante nella riduzione e nella valorizzazione del testo originale: tre commedie e una tragedia che si propongono a un pubblico giovane e adulto come momento di intrattenimento di qualità e di approfondimento culturale.

La Gilda delle Arti è inoltre attiva sul piano della didattica, con lo scopo di trasmettere la passione per le arti di scena alle nuove generazioni: da cinque anni a questa parte, La Gilda delle Arti ha proposto periodicamente corsi per scuole e workshop teatrali, raggiungendo quota 350 partecipanti, e ha allestito dieci diversi spettacoli con gli allievi.

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Jesus Christ Superstar

Anche in questo senso, la compagnia cerca di lasciare il suo tratto distintivo: creare un evento teatrale vero e proprio, aperto e rivolto a un pubblico ampio, e non limitato agli amici e ai parenti dei partecipanti, perché il teatro non è solo un palco per esibire se stessi e le proprie capacità, ma un luogo in cui cercare, con professionalità e passione, l’incontro con il pubblico.

La storia incantata
La storia incantata

Un altro aspetto che La Gilda delle Arti ha mutuato dall’esperienza giovanile “ShArt-Show and Art” è stata l’esportabilità delle produzioni e la semplicità dell’apparato scenico: dovendo adattarsi a teatri diversi, saloni e disponendo di fondi limitati, la compagnia ha imparato a puntare su scenografie trasportabili e sobrie, puntando invece su una certa fastosità dei costumi e sull’indiscutibile centralità dell’attore. Non avendo un teatro proprio, La Gilda delle Arti si sposta di volta in volta nei luoghi dello spettacolo, al momento concentrati nella provincia di Bergamo: se da una parte si tratta di una necessità, dall’altra si configura come l’opportunità di incontrare spettatori sempre nuovi e di gettare le basi per un rapporto virtuoso con il territorio.

Piccolo storico della compagna di teatro “La Gilda delle Arti”

La Gilda delle Arti nasce il 17 settembre 2006 da un gruppo di diciotto ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, con l’idea di allestire spettacoli con musica suonata dal vivo.

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Il nome iniziale della compagnia cercava di descrivere il loro progetto: “ShArt – Show and Art”,  spettacolo e arte. Questo sodalizio tra interpreti giovani e giovanissimi ha debuttato per la prima volta, dopo circa quattro mesi di prove, con “La magica storia di Belle e la bestia”, una fiaba teatrale per bambini in cui gli attori recitavano a fianco di una piccola brass-band, deputata alla colonna sonora. La tournée si snodava nel circuito dei teatri delle parrocchie della bergamasca e ha contato sette riprese. Nel corso dei successivi cinque anni, la compagnia ha realizzato altre tre produzioni per un totale di circa 40 riprese, coinvolgendo in tutto circa cinquanta ragazzi, tra interpreti e musicisti.

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Una parte dei componenti della compagnia ShArt – Show and Art ha continuato negli anni a credere che il teatro e la cultura potessero diventare una professione. È con queste premesse che nel 2011 il gruppo ha cambiato nome e fisionomia, diventando La Gilda delle Arti: non solo spettacoli, ma anche percorsi di teatro aperti a tutte le età. Anche questo secondo nome cerca di descrivere la vocazione della compagnia,  che punta a creare i presupposti per un teatro attuale e vivo, arricchito dall’esperienza delle varie arti di scena: musica, teatro, danza, canto e scenografia. La Gilda delle Arti nasce non come associazione né come cooperativa, ma come azienda di promozione di cultura e di spettacolo che, a seconda del progetto in corso, si avvale dell’esperienza di vecchi e nuovi colleghi. Al momento, la squadra di progettazione è composta da quattro persone, a cui si affiancano circa venti collaboratori di età compresa tra i diciotto e i trent’anni.

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Dopo dieci anni di attività ed esperienza, la compagna teatrale si propone di espandere la propria area di risonanza e fidelizzare un nuovo pubblico anche fuori dalla provincia di Bergamo. Si tratta di un traguardo forse non troppo lontano, grazie anche all’aumento del numero di collaboratori e della disponibilità economica della compagnia. In secondo luogo, c’è il proposito di rafforzare la cooperazione con gli enti territoriali, intessendo relazioni con chi, più di tutti, ha a che fare con giovani e ragazzi, come gli oratori, gli istituti comprensivi e le scuole di musica. E per terzo, ampliare l’offerta degli eventi teatrali e creare una compagnia stabile di attori “under 25”: in questo senso va inteso il progetto “Much ado about nothing”, che nel 2016 ha mosso i primi passi e ha coinvolto giovani di tutta la provincia in un percorso professionalizzante.

 

 

 

 

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