11 Concerti per La Notte Sacra in Provincia di Bergamo Sabato 19 Dicembre

11 CONCERTI IN CONTEMPORANEA NELLE CHIESE GIUBILARI PER ACCOGLIERE IL GIUBILEO NELLA DIOCESI DI BERGAMO

Teamitalia, in collaborazione con la Diocesi di Bergamo, dà vita ad una notte di incontro e di accoglienza per la comunità riunita: sabato 19 dicembre, undici delle 35 Chiese Giubilari di Bergamo e provincia apriranno le loro porte e ospiteranno concerti ed elevazioni musicali a cura degli allievi del Conservatorio G. Donizetti di Bergamo e di altre importanti realtà musicali bergamasche.

La Notte Sacra Bergamo
La Notte Sacra Bergamo

Una scelta, l’arte musicale, guidata dalla volontà di accompagnare e guidare i fedeli in un percorso di riflessione e di raccoglimento. Le Chiese Giubilari, scrigni d’opere d’arte e d’architettura, divengono teatro di preziose performance, invitando la comunità ad abbracciare e a far proprio il messaggio di Misericordia, tema dell’Anno Giubilare.

Le Chiese Giubilari avranno come tratto distintivo e accumunante una luce blu che illuminerà il portale di ingresso, richiamando così i fedeli ad assistere all’evento.

Aderiscono all’iniziativa due Chiese di Bergamo, la Cattedrale di S. Alessandro e la Chiesa di S. Maria Immacolata delle Grazie, a cui si aggiungono in provincia la Basilica di S. Maria Assunta e S. Giovanni Battista di Clusone, il Santuario Beata Vergine Del Miracolo – Madonna Della Gamba di Desenzano di Albino, la Basilica di S. Maria Assunta di Gandino, la Basilica Minore di S. Giacomo di Pontida, la Chiesa Parrocchiale di S. Martino Vescovo di Sarnico, la Chiesa Parrocchiale – Santuario S. Giovanni XXIII di Sotto il Monte Giovanni XXIII, la Chiesa Parrocchiale di S. Pietro di Trescore, la Basilica di S. Maria Assunta e S. Pietro di Vilminore di Scalve e la Chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo Martire di Zogno.

Notte di Natale
Notte di Natale

Si esibiranno, oltre agli allievi del Conservatorio, l’Associazione Musicale Estudiantina Ensemble di Bergamo, l’Accademia Corale di Baccanello, la Corale Polifonica Petri Apostoli Cantores di Trescore e le corali Laudate Dominum di Poscante e Rigosa, S. Andrea Apostolo di Bracca, Dell’Amicizia di Costa Serina e Santa Maria del Bosco di Somendenna.

LA PORTA DELLA MISERICORDIA IN OGNI CATTEDRALE

L’atto simbolico di inizio di ogni Anno del Giubileo è l’apertura della Porta Santa. Papa Francesco inverte la rotta: non si è chiamati a passare dalla Porta Santa per entrare in chiesa, ma per uscire dalla Chiesa. “La Chiesa in uscita” è uno dei suoi slogan preferiti. Rendere straordinario l’ordinario. È la scommessa di dare colore al grigiume delle nostre giornate, di dare luce all’opacità del nostro modo di vedere le cose, di dare sapore al nostro essere insipidi nei rapporti con gli altri.

Per la prima volta il Papa ha chiesto che la Porta Santa non sia solo a Roma nella quattro Basiliche Patriarcali (San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura, Santa Maria maggiore), ma che in ogni Cattedrale, in ogni Diocesi del mondo si apra una Porta Santa.

La Diocesi di Bergamo ha quindi una Porta Santa per i fedeli, nella Cattedrale di Sant’Alessandro, che il Vescovo Francesco Beschi ha aperto domenica 13 dicembre durante la celebrazione eucaristica.

Non solo: durante la celebrazione, il Vescovo ha affidato ai Parroci di 35 Chiese della Diocesi il Decreto Vescovile che istituisce le Chiese Giubilari di Bergamo. Domenica 20 dicembre il Giubileo si aprirà quindi ufficialmente anche nelle Chiese Giubilari.

 Il PRELUDIO ALLA NOTTE SACRA

Domenica 13 dicembre per celebrare l’apertura della Porta Santa in Duomo, la Junior Orchestra e il Coro del Conservatorio si sono esibiti in un concerto che ha inaugura l’Anno Giubilare.

Notte Sacra Bergamo
Notte Sacra Bergamo

Guidati dal Direttore del Coro Elisa Fumagalli e dal Direttore dell’orchestra Giovanno Pietro Fanchini i giovani allievi hanno dato vita ad una performance emozionale tra musica sacra e musica classica.

Le note di Mozart, Rutter e Adam hanno accompagnato il passaggio dei fedeli attraverso la Porta della Misericordia, ultima tappa del percorso di raccoglimento e di preghiera che dal Confessionale del Fantoni nella Basilica di Santa Maria Maggiore conduce al Battistero di S. Giovanni in Piazza Duomo e termina nella Cattedrale di S. Alessandro.

IL DONO DEL MAESTRO LONGARETTI

Misericordiosi come il Padre per essere capaci di carità.

È questo il criterio con cui leggere l’opera del centenario Maestro Trento Longaretti, “Il vecchietto buono”, realizzata – felice coincidenza “giubilare” – 50 anni fa. Interessante scovare nei dettagli le sette opere di misericordia corporale: nutrire gli affamati e dar da bere agli assetati nel gesto amoroso del tozzo offerto; vestire gli ignudi, nell’abbraccio tra l’abito del vecchio che si fa capanna sul bimbo svestito; alloggiare i pellegrini, nell’ambientare l’incontro sul ciglio di una strada; visitare gli infermi e i carcerati nel piegarsi del volto paterno a cercare gli occhi smarriti del fanciullo; e infine seppellire i morti, in quello scambio generazionale per cui capisci che il mondo non l’abbiamo in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli. L’opera sarà esposta presso la Cattedrale di Bergamo per tutto l’Anno Giubilare.

Il M° Trento Longaretti dona ai fedeli bergamaschi anche una reinterpretazione del logo del Giubileo. Tale immagine caratterizza la Porta della Misericordia del Duomo. Significativo l’abbraccio della misericordia del Risorto che rende l’amore quotidiano familiare parte di se stesso, come se fosse il suo manto rosso. Appunto, misericordiosi come il Padre per essere donne e uomini capaci di amore.

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