Prima scalata del Monte Bianco martedì 8 agosto 1786 (228 anni fa)

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Il Monte Bianco (Mont Blanc in francese) è una montagna situata nel settore delle Alpi Nord-occidentali, nella sezioneAlpi Graie, nel Massiccio del Monte Bianco, sulla linea spartiacque tra la Valle d’Aosta (val Veny e val Ferret in Italia) e l’Alta Savoia (valle dell’Arve in Francia), nei territori comunali di Courmayeur e di Chamonix. Si tratta della montagna più alta d’Italia e dell’Europa centrale.

È di natura granitica, irta di guglie e di creste, intagliato da profondi valloni nei quali scorrono numerosi ghiacciai. Raggiunge i 4.810,45 m d’altezza (ultima misura ufficiale nel settembre 2009).

Da una sfida lanciata dal naturalista svizzero Horace-Bénédict De Saussure, che nel 1760 mise in palio tre ghinee (moneta britannica d’oro, in uso fino a quasi tutto l’Ottocento), per il primo che fosse riuscito a raggiungere la vetta del Monte Bianco. Quest’ultimo, con i suoi 4.810 m di altezza, compreso tra l’Alta Savoia francese e il versante nord-ovest della Valle d’Aosta, era già allora considerato il gruppo montuoso più elevato dell’Europa centrale.

Nel 1786, dopo diversi giri di ricognizione e tentativi falliti, il cercatore di cristalli Jacques Balmat e il medico condotto Michel Gabriel Paccard, entrambi nativi di Chamonix ma italianissimi come passaporto, riuscirono nell’impresa. Alle 18:23 dell’8 agosto fu il secondo a mettere piede per primo sulla vetta, dopo 14 ore di scalata. 

Monte bianco storia prima scalata

Rimasti in vetta per circa 34 minuti, i due effettuarono misurazioni sulla pressione atmosferica, adoperando il barometro di Torricelli (inventato nel 1643).

Al di sotto della calotta sommitale, sotto una coltre di ghiaccio e di neve spessa dai 16 ai 23 m, a quota 4.792 m si trova la cima rocciosa, spostata di 40 m circa più ad ovest rispetto alla vetta stessa. Nel 1740 il matematico svizzeroNicolas Fatio de Duillier fu il primo a determinarne l’altezza tramite il sistema trigonometrico: secondo i suoi calcoli il Bianco misurava 4.000 m. Trentacinque anni dopo, nel 1775, usando lo stesso metodo di de Duillier, il matematico inglese George Schuckburgh-Evelyn indicò la quota a 4.804 m. Tramite ilbarometro nel 1787 Horace-Bénédict de Saussure misurò 4.809,07 m mentre nel 1844 il fisico francese Auguste Bravais misurò 4.810 m e nel 1892 Josephe Henry Vallot 4.807,20 m[5]. Nell’agosto del 1986 la misurazione ortometricarilevata tramite satellite risultava di 4.804,4 m. Successivamente l’altezza ufficiale è stata per lungo tempo 4.807 m, per poi passare nel 2001 a 4.810,40 m; nel 2003 a 4.808,45 m; nel 2005 fu di 4.808,75 m; nel 2007 a 4.810,90 m e nell’ultima misurazione nel settembre 2009 a 4.810,45 m[6]. Queste variazioni sono dovute ai venti che accumulano la neve sulla cima, determinandone conseguentemente l’altezza. Se durante l’anno si registrano meno giorni ventosi rispetto all’anno precedente, di conseguenza si accumulerà meno neve condizionandone l’altezza. A causa delle continue variazioni della calotta ghiacciata a partire dal 2001 ogni due anni viene fatto un rilevamento ufficiale. Le misurazioni vengono effettuate a cura della Camera provinciale dei geometri dell’Alta Savoia in collaborazione con una società specializzata in rilevamenti tramite GPS. Dopo la siccità del 2003 la misurazione effettuata nel mese di settembre di quell’anno attestava l’altezza a 4.808,45 m e si constatò in quell’occasione che la cima si era spostata di 0,75 cm verso nord-ovest rispetto alla posizione del 2001. Durante quella campagna di misurazioni sono stati sistemati sulla calotta sommitale più di 500 punti fissi di riferimento al fine di studiare con precisione il variare del volume di ghiaccio al di sopra dei 4.800 m che nel 2003 era di 14.600 m³, 14.300 m³ nel 2005 per arrivare ai 24.100 m³ attuali. Il Monte Bianco è la montagna più alta di tutta la catena alpina e considerata anche la più alta dell’Europa. Nonostante le fonti più autorevoli non considerano il Caucasocome limite geografico orientale del continente, tuttavia talora vengono citate quali vette più alte d’Europa quelle situate in territorio russo e giorgiano, come l’Elbrus che culmina a 5.642 m, il Dykh Tau con 5.203 m, il Shkhara a 5.200 m e il Kazbek 5.047 m

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