Pensiero di venerdi 1 gennaio 2016 M.O.Aivanhov

Primo giorno dell’announ solco da tracciare

Pensiero del giorno Vivere Bergamo
Pensiero del giorno Vivere Bergamo

Centinaia di anni fa, in montagna, un pastore si era divertito a tracciare con il suo bastone un piccolo solco nel terreno. Che sarà mai un piccolo solco?… Ma poi sono arrivati la pioggia, la neve, il gelo, il vento, il sole… E a poco a poco quel piccolo solco si è fatto più profondo, si è allargato fino a diventare il letto di un torrente. Questa è solo un’immagine, ma ci insegna che lo stesso fenomeno si verifica con l’essere umano. Ogni pensiero e ogni sentimento sono come solchi che egli traccia nella sua terra interiore, e tutte le forze psichiche e spirituali che circolano nello spazio contribuiscono anch’esse a scavare e ad allargare quel solco. Oggi inizia un nuovo anno… Non è forse il momento di tracciare coscientemente un solco nella vostra anima? Concentratevi su un pensiero divino, formulate un desiderio divino, e vivete tutta la giornata in maniera tale che essi si imprimano in voi. Le potenze celesti saranno avvertite e verranno a sostenervi nei vostri sforzi. Ogni giorno saranno lì a dirvi: «Ricordati, il primo giorno dell’anno hai tracciato un solco. Continua, scava…», e se le ascolterete, se continuerete pazientemente il vostro lavoro, un giorno vi sentirete attraversati da un fiume di luce.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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