Pensiero di domenica 13 dicembre 2015

Timore (L’unico)che dobbiamo avere: perdere la consapevolezza che siamo figli e figlie del nostro Padre Celeste

Il senso del pericolo accompagna l’uomo nell’arco di tutta la sua vita, ma questo sentimento deve evolvere fino a diventare il timore di trasgredire l’ordine divino, di essere una nota stonata nell’armonia cosmica.

pensiero vivere bergamo
pensiero vivere bergamo

Direte che voi non rappresentate qualcosa di abbastanza importante per poter turbare l’armonia cosmica. Ebbene, è proprio qui che vi sbagliate: è sufficiente un’azione egoistica, una parola inutile o malevola per produrre delle dissonanze. Ovviamente non è neppure consigliabile tremare costantemente pensando che ogni vostra minima parola, azione, pensiero o sentimento possano essere note stonate: se immaginate che a ogni passo potete commettere un errore e rendervi colpevoli, non avanzerete. L’unico timore che dovete avere veramente, è quello di perdere la consapevolezza di essere figli e figlie di Dio, e che quindi siete attesi nella casa del Padre. Sì, è il solo timore permesso e perfino consigliato; infatti quel timore a poco a poco vi libererà di tutti gli altri, e voi avanzerete con sicurezza nella pace e nel chiarore.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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