Pensiero del sabato 21 novembre 2015

Eredità spiritualedi cui dobbiamo tener conto per progredire

pensiero del giorno Aivanhov 2

Se i fisici, i chimici e gli astronomi del passato non ci avessero lasciato un’immensa eredità, cosa potrebbero fare i ricercatori di oggi? Immaginate un chimico che dovesse cominciare con la riscoperta della composizione dell’acqua, un fisico con la legge della caduta dei corpi, o un astronomo con quella della gravitazione universale… Fortuna per noi che riceviamo delle eredità in campo fisico e intellettuale, e che le riconosciamo, ma non dobbiamo dimenticare quelle che abbiamo ricevuto sul piano spirituale. Dove saremmo senza l’eredità degli Iniziati e dei grandi Maestri? Coloro che credono di poter contare unicamente sulla propria esperienza – che è tanto limitata – e sui propri sforzi personali insufficienti, non andranno molto lontano: ben presto si accorgeranno di quanto siano deboli e ignoranti. D’ora in avanti siano più modesti e imparino a contare sugli esseri che sono superiori a loro per il sapere e la luce che possiedono, ossia i grandi Maestri della verità. Si leghino ad essi così da ricevere la loro esperienza, e scopriranno allora le potenze dello spirito.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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