Pensiero di mercoledi 23 settembre 2015

Autunnola separazione

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Quando viene l’autunno, le foglie cadono dagli alberi e si raccolgono i frutti maturi. Alcuni di essi, come le noci o le castagne, perdono il loro involucro. L’autunno è il periodo della separazione. E così come il frutto si separa dall’albero e il nocciolo o il seme si separa dal frutto, allo stesso modo l’anima umana un giorno si separerà dal corpo. In autunno lo spettacolo della natura e l’atmosfera che se ne sprigiona ci invitano a meditare su questa separazione. Giunto il momento, l’anima umana deve lasciare il corpo, il suo involucro, e così come il seme viene messo al riparo nel granaio in attesa di essere seminato durante l’inverno, allo stesso modo l’anima viene messa al riparo nel Cielo. Più tardi, come il seme, essa sarà nuovamente “seminata”, ossia inviata sulla terra per reincarnarsi. E per lei allora sarà l’inverno: l’anima soffrirà ricordando con nostalgia il luogo che ha lasciato, quel luogo dove regnavano la pace e la luce. Essa però lavorerà e darà frutti, pensando ai giorni felici in cui ritornerà nella sua patria celeste.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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