Ottimi i “Bertù di Rovetta” ed interessante visita guidata alla Casa Museo Fantoni

Bellissima giornata per lo staff di Vivere Bergamo, in occasione della Sagra dei Bertù organizzata in Via Fantoni, a Rovetta. L’appuntamento gastronomico che si è tenuto il venerdì 12 agosto, è  stato arricchito dalla presenza degli hobbisti, tra questi vogliamo ricordare il Centro di elaborazione dati Araldici anche perché “la desiderabilità di un futuro da conquistare viene garantita dalla memoria di un passato perduto”. ( Il detto appartiene a Italo Calvino).

Sagra dei Bertù, Rovetta
Sagra dei Bertù, Rovetta

Divertentissima la presenza di musicisti del canto tradizionale, vestiti con gli abiti di una volta. Le loro camicette a quadretti, i calzoni colorati e gli zoccoli rigorosamente in legno ci hanno riportato indietro nel tempo.

Il suono della fisarmonica per le strade del paese ha creato quell’ atmosfera genuina del piccolo paese di montagna che ha ancora tanto da offrire, nonostante la modernità  sta guadagnando sempre più terreno.

Sagra dei Bertù- Rovetta

Ma che cosa sono i Bertù? Si tratta di una variante, tipica del nostro territorio, dei più conosciuti “cazunsèi” , i ravioli bergamaschi. La loro particolarità sta principalmente nel ripieno, fatto di cotechino bergamasco, e nella forma, un po’ più elaborata rispetto ai “cazunsèi”. I Bertù vanno considerati certamente un piatto ricco, sia dal punto di vista gustativo sia da quello nutrizionale, tanto è vero che in passato, ma ancora oggi,  non mancavano mai sulle tavole della grandi feste. Al contempo è però un piatto che quasi tutte le famiglie, anche quelle contadine o dedite alla pastorizia, potevano di tanto in tanto permettersi, grazie ad ingredienti locali in genere disponibili.

Camelia Jumatate, Staff Vivere Bergamojpg
Camelia Jumatate, Staff Vivere Bergamo

 

Per quanto riguarda , invece, la storia, i Bertù sono sempre stati il piatto tipico della tradizionale festa de “La Mare” che si svolge a San Lorenzo, frazione di Rovetta, ogni 7 di ottobre. Secondo la ricostruzione fatta dalla scrittrice Ottorina Perna Bozzi (“La Lombardia in cucina” – ed. Giungi-Martello 1982), “La Mare” è una delle numerose feste paesane e religiose istituite per ringraziare la Madonna del Rosario che aveva protetto i soldati cristiani , fra cui molti bergamaschi,  nel corso della battaglia di Lepanto, culminata nella gloriosa vittoria contro i Turchi del 7 ottobre 1571.
Comprensibile quindi che,
una volta esaurite le celebrazioni di rito, si organizzasse una bella mangiata in compagnia: da qui la tradizione dei Bertù.

Marco Moro, Staff Eventi.Bergamo
Marco Moro, Staff Eventi.Bergamo

Tornando alla Sagra dei Bertù dei nostri giorni, dopo averci fatto proprio una bella mangiata, verso le 20.30 siamo andati a fare la visita guidata alla Casa Museo Fantoni. Vogliamo sottolineare che l’attenzione degli organizzatori è stata indirizzata sia verso gli adulti che verso i più piccoli con un intrattenimento speciale previsto per gli ultimi.

Visite guidate Casa Museo Fantoni
Visite guidate Casa Museo Fantoni

Grazie alla guida abbiamo scoperto le origini della famiglia Fantoni dove il più famoso Andrea ha scolpito le meraviglie che si possono trovare nelle maggiori chiese bergamasche. Ricordiamo che i Fantoni inizialmente erano scultori di legno e successivamente artisti del marmo. Una visita sicuramente che vogliamo consigliare a tutti, per un tuffo nel passato dove l ‘arte e la creatività devono essere trasmesse e valorizzate per dare un futuro di speranza ai nostri giovani.

In fine, vogliamo complimentarci con gli organizzatori , gli hobbisti, gli animatori, il personale della pro loco e le guide storiche della Casa Museo Fantoni.

Abbiamo passato veramente una bellissima giornata piena di storia e tradizione ! Grazie a tutti!

A presto!

 

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