La Passerella della biodiversità, simbolo di Bergamo e delle sue piazze green

30 settembre 2016 VETRINA HOME0

Vivere Bergamo, vivere green, sembra questo il moto della nostra città nei ultimi tempi per via delle numerose iniziative per sensibilizzare la coscienza dei nostri cittadini sugli argomenti dell’ecologia, della biodiversità e detto più semplicemente sul rispetto della natura.

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Sicuramente in molti avranno notato nelle settimane dal 7 al 25 Settembre gli angoli della città di Bergamo, abbelliti da spazi verdi. Abbiamo tutti notato le forme di design che spaziavano dal moderno all’antico, ma credo che il colpo d’occhio più interessante e visibile sia stata la passerella in legno che dominava con stile e armoniosa fattura la piazza  Vecchia in Città Alta.

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Stiamo parlando della Passerella della Biodiversità, accompagnata da interessanti effetti di luce . Tutte le sere verso le 21 e le 21,30 i giochi di luci riflessi sulla piazza e le sue mura, cosi come nella Piazza Mercato delle Scarpe che fu sin dal medioevo uno dei nodi viari fondamentali della città e centro vitale dell’economia cittadina, con le sue numerose attività commerciali.

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Interessante anche la presenza di una cisterna d’acqua, costruita nel XVimo secolo per l’approvvigionamento idrico delle abitazioni e ancora oggi in uso. La piazza , anfiteatro per una splendida rappresentazione “Son et lumière”, ha avvolto le facciate degli edifici con una magica scenografia luminosa realizzata dagli apparecchi di Clay Paky. Immagini con intrecci geometrici sulle superfici architettoniche, alternate da proiezioni ispirate alla vegetazione, realizzate esclusivamente per questo evento. Sul selciato una proiezione di un tappeto di fiori che ha coperto l’intera piazza e la cisterna dell’acqua inondata di luce azzurra per esaltarne il potere simbolico, come fonte generatrice della natura e della vita.

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La Torre del Gomito e la Torre della Campanella,  simboli architettonici della città, sono stati rivestiti magicamente di colori e sfumature, creando un’atmosfera particolare.  La sequenza dinamica dei vari effetti sottolineata da una colonna sonora con brani musicali di autori vari e una composizione originale di suoni che riproducono la natura. 

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La Torre del Gombito è stata eretta all’inizio del ‘200 e simbolo della citta’ medievale. Alta 52 metri, la torre si impone per la mole, l’altezza e la tessitura muraria. La Torre della Campanella, che divide Piazza della Cittadella da Piazza Mascheroni, col portico ad archi ogivali, è testimonianza del dominio visconteo a Bergamo che dal 1332 si protrasse sino al 1428, quando la città passò sotto la dominazione veneta.

Anche il passaggio interno della porta è stato inondato di luce per creare diversi piani prospettici. Porta San Giacomo è uno degli “ingressi” più importanti di Bergamo Alta, per la sua posizione strategica e per il suo forte significato simbolico. Il Leone di San Marco che troneggia nel timpano della porta era esaltato dal gioco di luci e appariva all’orizzonte come il vero custode della città.

Ricordiamo che la Passerella della Biodiversità realizzata dai migliori artigiani bergamaschi e divenuta simbolo dell’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio. La passerella, infatti, che sarà smontata a partire dal prossimo martedì, sarà prima tenuta in custodia da Hidrogest e successivamente istallata, entro la prossima primavera a Baccanello, modificandola per ricavarne un’aula didattica di 120mq impermeabilizzata, al fine di garantirne la durata nel tempo e la relativa sicurezza. L’aula sarà poi messa a disposizione di scuoleassociazioni, tra cui anche Il Legno dalla Natura alle Cose e Comuni che vorranno intraprendere percorsi formativi legati alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.

Viva Bergamo sempre green!

Carlo Picinali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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