Forte maltempo in arrivo da Domenica 29 Maggio

Viene confermata l’imminente fase perturbata, che a partire dalle prime ore di Domenica 29 Maggio colpirà l’intera bergamasca con rovesci e temporali localmente intensi accompagnati anche da grandine e colpi di vento.

Viverebergamo.it  vuole offrire ai suoi lettori un Servizio socialmente utile, mediante l’allerta Meteo diramata dalla Protezione Civile lombarda.

Allarme maltempo
Allarme maltempo

 

Dalla serata di oggi Sabato 28 Maggio l’ingresso di aria fredda più fredda sulla Lombardia, determinerà un marcato peggioramento de tempo con precipitazioni diffuse, a  carattere temporalesco o dii rovescio di forte intensità.

Dalle ore 20 circa di stasera i fenomeni inizieranno ad interessare il Nord ovest della Regione e l’Alta pianura occidentale. Nel corso della notte e prima mattinata, i fenomeni si estenderanno ai settori centro orientali con fenomeni temporaleschi localmente intensi.

Avviso di Criticità per rischi Idro-Meteo Codice: 2016-0034 Tipologia: Rischi idro-meteo

Codice ARANCIO per rischio TEMPORALI FORTI, IDRAULICO e IDROGEOLOGICO a decorrere dalle ore 20 del 28/05 e fino a revoca Descrizione: Sulla base dell’Avviso di Condizioni Meteo Avverse emesso da ARPA-SMR e delle valutazioni del Centro Funzionale Monitoraggio Rischi, si segnala codice ARANCIO su:

– Zona Omogenea IM-04 (VA): rischio temporali forti, idrogeologico e idraulico; – Zona Omogenea IM-05 (CO, LC): rischio temporali forti e idrogeologico; – Zona Omogenea IM-06 (BG): rischio temporali forti e idrogeologico; – Zona Omogenea IM-08 (BG, BS): rischio temporali forti; – Zona Omogenea IM-09 (CO, LC, MB, MI, VA): rischio temporali forti e idraulico; – Zona Omogenea IM-10 (BG, CR, LC, LO, MB, MI): rischio temporali forti; – Zona Omogenea IM-11 (BG, BS, CR, MN): rischio temporali forti.

Indicazioni: Sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da ARPA-SMR e delle valutazioni condotte dal Centro Funzionale regionale, si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione e un’adeguata attività di sorveglianza, specie in concomitanza dei fenomeni più intensi: ₋agli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti anche diffusi legati a instabilità di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, significativi innalzamenti dei livelli idrici con interessamento di arginature, fenomeni di erosione spondale e possibili effetti di esondazione (con particolare attenzione ai Comuni insistenti sulle aste del reticolo idraulico nord milanese dei bacini Olona – Seveso – Lambro e del reticolo idraulico minore), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrità di beni e persone, come ad esempio: •interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimità del reticolo idrico;

•danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane o da colate rapide; •allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; •danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; •danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; •danni agli attraversamenti fluviali in genere con occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori e maggiori; •danni a beni e servizi. ₋agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali:

•danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento; •rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; •danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate; •innesco di incendi e lesioni da fulminazione; •problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali. Si consiglia, dove ritenuto necessario, l’intensificazione dell’attività di monitoraggio e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale e/o specifica.

  Vi raccomandiamo di limitare gli spostamenti.13292797_1710483469172215_325897546_n Fonte: www.protezionecivile.regione.lombardia.it  

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