Festa di San Valentino – Chi era il Santo degli innamorati?

14 febbraio 2016 Articoli Vivere Bergamo0

Festa di San Valentino – Chi era il Santo degli innamorati?

Come ogni anno, la Festa di San Valentino si celebra il 14 febbraio. Ormai questa data nel nostro calendario ha un significato ben preciso. La festa di San Valentino è la festa degli innamorati  e le sue origini sono legate a quelle di un santo della tradizione cristiana che è diventato il patrono delle coppie di innamorati.

Festa San Valentino

Della storia di San Valentino non si sa tantissimo: certamente Valentino era un sacerdote, e forse un vescovo. Si presume che morì probabilmente martirizzato a Roma nel terzo secolo.

San Valentino, detto anche san Valentino da Terni o san Valentino da Interamna (Terni, 176 circa – Roma, 14 febbraio 273), è stato un vescovo romano, martire.

Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici.

La più antica notizia di san Valentino è in Martyrologium Hieronymianum, un documento ufficiale della Chiesa dei sec. V-VI dove compare il suo nome e anniversario di morte. Ancora nel secolo VIII un altro documento, Passio Sancti Valentini, ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura a Terni ad opera dei discepoli Efebo e Apollonio, il successivo martirio di questi e la loro sepoltura.

Nato a Interamna (oggi Terni) in una famiglia patrizia, fu convertito al cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197, a soli 21 anni.

Nell’anno 270 Valentino si trovava a Roma, giunto su invito dell’oratore greco e latino Cratone, per predicare il Vangelo e convertire i pagani.

Invitato dall’imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo, tentando anzi di convertire l’imperatore al cristianesimo. Claudio II lo graziò dall’esecuzione capitale affidandolo a una nobile famiglia.

Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II. L’impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Fu decapitato il 14 febbraio 273, a 97 anni, per mano del soldato romano Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano. Secondo alcune fonti Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano: la cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata; e i due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. A chiudere il cerchio della tragedia sarebbe poi intervenuto il martirio del celebrante.

Ecco la storia di San Valentino, una storia non proprio felice, raccontata dalla chiesa. Dopo la morte , il Santo rimase nella storia come il protettore degli innamorati !!!

CONCLUSIONI

 

La Festa di San Valentino, oggi,  e’ per eccellenza la Festa dell’Amore. E cosi , tutti gli anni , il 14 di Febbraio , i negozi si tingono di rosa e di rosso. In una cornice di cuoricini, cioccolatini, fiori e peluche , le coppie scelgono di dare voce alle emozioni. Ogni occasione e’ buona per dichiarare il proprio amore, ancora di più in occasione di feste come questa.

San Valentino

Ricordiamoci, però, che ogni momento della vita è adatto a dichiarare l’amore al partner. Scegliere di essere onesti con se stessi e il partner, avere il coraggio e la responsabilità di migliorarsi sempre, dire “scusa” quando si sbaglia e “ti amo” in occasioni che non necessariamente sono ” collettivamente” stabilite.

Tantissimi AUGURI agli  innamorati, a quelli che soffrono, ai single e  a tutti quelli che sono alla ricerca delle emozioni! E poi tanti AUGURI a quelli che hanno trovato l’amore, ma anche a quelli che non lo hanno ancora trovato! Tantissimi AUGURI a quelli che resistono da anni in coppia , affrontando sempre le difficolta’! Tanti auguri ai delusi e agli ottimisti! E di nuovo tantissimi auguri a tutti noi e che ……VIVI SEMPRE E COMUNQUE L’AMORE, QUELLO VERO CON LA A MAIUSCOLA! Un’ultima cosa: Ricordatevi  che l’amore parte da voi: ritrovatelo per voi stessi, per poi poter donarlo agli altri. Non aspettate sempre, cominciate a dare per primi voi!!! BUONA FESTA DELL’AMORE! BUON SAN VALENTINO!

                                                                                                                                       Staff Vivere Bergamo

 

 

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