Documentario dedicato a Trento Longaretti presentato a Bergamo

1916-2016 NELL’ANNO DEL CENTENARIO E’ STATO PRESENTATO A BERGAMO UN FILM-DOCUMENTARIO SU TRENTO LONGARETTI

Iniziativa di grande spessore culturale a Bergamo dove il maestro Trento Longaretti ha presenziato personalmente la conferenza stampa di presentazione del film-documentario dedicato alla sua vita . Il documentario, dal significativo valore culturale ed artistico,  e’ nato dall’incontro con volti e luoghi che hanno caratterizzato l’ esistenza del grande pittore ed artista bergamasco ed e’ stato realizzato in collaborazione con Team Italia VideoProduzioni.

Venerdi 29 Gennaio, abbiamo avuto l’onore di partecipare all’incontro del maestro con la stampa.

Conferenza Trento Longaretti
Conferenza Trento Longaretti

PRESENTAZIONE EVENTO E CONFERENZA STAMPA

Team Italia Videoproduzioni, in collaborazione con l’Associazione Trento Longaretti  ed  il sostegno della Fondazione Credito Bergamasco ha fatto possibile la realizzazione di questo documento cinematografico di importante valenza culturale. Il documentario e’ stato realizzato in occasione del centenario di vita del pittore bergamasco. Si tratta di una produzione artistica, vista attraverso gli occhi e le parole di coloro che l’hanno incontrato e conosciuto, che ne sono stati allievi durante gli anni di Direzione presso l’Accademia Carrara di Belle Arti, ma anche critici, maestri contemporanei d’arte e collezionisti. Fondamentale il contributo dell’Associazione Longaretti che ha contribuito alla produzione del filmato, mettendo a disposizione un ricco archivio generale delle opere del professore , da fotografie, lettere, corrispondenze, documenti didascalici ed editoriali. Le riprese effettuate assieme al maestro nello studio e nella sua città, Bergamo, dove ha scelto di lavorare e vivere con la sua famiglia, sono un’occasione unica per raccontare un momento cruciale della sua vita artistica e umana. Di importante valore risulta il contatto diretto con la sua umanità, il suo carattere, le sue abitudini, la sua indole quotidiana: una tranquillità malinconica che permette di offrire un ritratto unico.

Conferenza Bergamo T.Longaretti
Conferenza Bergamo T.Longaretti

Ritratto artistico e umano del Maestro e della sua poetica, il film mette al centro la sua pratica artistica,  fatta di costante lavoro. In questa cornice in cui vediamo l’artista, all’età di 99 anni, lavorare tutti i giorni, modificando continuamente l’opera, si vanno ad incastonare gli episodi più significativi della sua vita e le sue riflessioni sull’arte e la pratica artistica. Il film segue un andamento cronologico, partendo dall’infanzia per arrivare agli ultimi anni. Le immagini d’archivio aiutano a collocare l’esperienza e la vita dell’artista bergamasco all’interno della storia del nostro paese. Le immagini di famiglia aiutano a far emergere l’uomo oltre che  l’artista. I materiali di repertorio che lo riguardano direttamente aiutano a raccontare il passaggio degli anni e i cambiamenti che si sono susseguiti, ma anche la coerenza che ha mostrato per tutta la sua vita.

Trento Longaretti , artista da sempre contemporaneo, da decenni abbraccia nei suoi dipinti gli ultimi della terra, le famiglie in cammino o i pellegrini della vita che si muovono dalle città in fiamme verso terre “sicure”. Queste immagini all’interno delle sue tematiche si incollano perfettamente anche oggi alla realta’ del nostro tempo. Longaretti ha inoltre evocato spesso la figura dell’ebreo errante, carica di connotazioni storiche e letterarie che ha assunto più volte il simbolo dell’umana condizione. Un tema da sempre attuale che attraversa la storia dell’intera umanità.

L’uomo ed il pittore. Biografia di un artista sensibile e laborioso

 Trento Longaretti nasce a Treviglio in Provincia di Bergamo,  il 26 settembre del 1916. Dopo i primi studi è a Milano, al Liceo e poi all’Accademia di Brera, dal 1931 al 1939. Gli è maestro Aldo Carpi, mentre ha compagni di studi Cassinari, Morlotti e Ibrahim Kodra. Inizia ad esporre i suoi lavori nel 1936 ai “Littoriali della cultura e dell’arte”.
I suoi modi d’artista e la sua visione si ritrovano nel filone della rivista Corrente, insieme al suo amico Morlotti, a Guttuso, Sassu, Vedova. La seconda guerra mondiale ne interrompe l’attività di artista: è in Slovenia e in Albania. Nel 1942 partecipa alla Biennale di Venezia. L’anno successivo espone a Bergamo. Con la fine della guerra può riprendere pienamente il lavoro: oltre che alla pittura e alla grafica si dedica anche all’affresco, all’arte della vetrata e del mosaico. Gli anni 1948, 1950 e 1956 lo vedono ancora alla Biennale veneziana. Nel 1952 è invitato alla “Quadriennale Nazionale di Roma”.

Nel 1953 vince il concorso per la cattedra di pittura all’Accademia Carrara di Bergamo, succedendovi ad Achille Funi. Dirige l’Accademia fino al 1978. Ha esposto non solamente in Italia, ma anche all’estero: Londra, New York, Parigi, Buenos Aires, Toronto, Ottawa, Amsterdam, Monaco, Stoccolma, Zurigo.

Socio artista della “Permanente di Milano”, risiede e lavora a Bergamo e a Framura, in provincia della Spezia.

Il Maestro Trento Longaretti e’ da sempre un uomo dalla spiccata sensibilità verso gli altri, attento alle problematiche della propria terra, ma con una visione del mondo umana e straordinariamente al passo coi tempi.

“Il contenuto delle mie opere è per me la figura dell’uomo e il suo mondo. Ricordi di anni lontani, di paese d’infanzia o di gente incontrata, dimenticata e riaffiorata, con elementi di pura invenzione. Favole con significati di sentimento, solitamente di malinconia, non disperata, ma dolce” – Trento Longaretti. Ricordiamo anche queste parole di grande umiltà , il 5 Giugno 2014 quando interviene parlando della sua collezione “Humana Pictura”:

“Nel cosiddetto mondo dell’arte, nella piccola patria ma anche in tanti paesi, data la mia lunga eta’ sono considerato un “pittore di figura”in modo particolare dedicato alla figura e sentimento dell’uomo, in bene e in male, ma sempre uomo, bambino, madre.

Mi passo quindi per la testa di dare un nome a questa passione  e predilezione per le vicende umane.

Per la pittura cosi dedicata alla creatura umana interpellai il mio parroco, al quale domandai come rendere latino l’espressione “pittura sull’uomo”.

Mi fu suggerito “Humana pictura” che mi sembro’ solenne  e misteriosa insieme, tanto che uno dopo l’altro, dedicai a questo tema una ventina di tele alte quasi due metri dedicate a questa mia vecchia passione.

Mi si vorra perdonare per la scelta di un termine cosi aulico,  ma mi è parsa molto bella questa “traduzione” che ho seguito per il mi lavoro di vecchio pittore in questi ultimi anni.”

Trento Longaretti non è solo pittore, da buon bergamasco è anche un uomo laborioso e infaticabile sin dalla giovane eta. Negli anni 1933 e 1934, assieme all’Amico Gianluigi Uboldi (1915-2005) percorrono in bicicletta un lungo viaggio per visitare Firenze, Roma  Pescara, ritornando a Milano Via Venezia, succesivamente un secondo viaggio in un giro completo della Sicilia.

Oltre al contributo dell’Associazione Longaretti , significativo per la realizzazione del documentario, e’ stato anche  il sostegno della Fondazione Credito Bergamasco: “Nello storico Palazzo Creberg di Porta Nuova, Trento Longaretti è di casa – afferma Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione – “I lavori realizzati dall’artista negli anni sessanta per la sede del Credito Bergamasco testimoniano tutt’oggi la lungimiranza di chi, all’epoca, volle pensare che il talento andava ricercato e coltivato in loco, commissionando a giovani e già affermati  artisti bergamaschi opere permanenti che costituiscono un importante patrimonio artistico per la Banca e per la stessa città. Da allora molte sono state le iniziative da noi condivise con Trento Longaretti: dal sostegno a mostre prestigiose, ai restauri, alla dedicazione di una sala riunioni della Banca, all’organizzazione di mostre personali particolarmente apprezzate dal pubblico e dalla critica.”.

Cosa ne pensi?

commenti

Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.