Continua la Rassegna “Ora et Teatro” a Gorlago

8 aprile 2016 VETRINA HOME0

IN SCENA AL TEATRO CARISMA DI GORLAGO

“CREATURAMIA…”, MONOLOGO A TINTE FORTI

 

Alcuni abitanti di Gorlago, da un paio di anni frequentando un corso teatrale diretto dall’attrice e regista Marianna Esposito, “anima” della compagnia TeatRing, sentivano l’esigenza di dare nuova vita al bel teatro Carisma, inutilizzato da anni. È nata così l’idea di organizzare una bella rassegna di prosa.

Marianna Esposito - Gorlago, Teatro

Il progetto è diventato realtà grazie anche all’intervento di alcuni sponsor locali, che hanno contribuito a finanziare, in parte, la rassegna. Tra i suoi obiettivi ricordiamo quelli di aggregare ed educare le persone intorno all’arte, usare il teatro come veicolo di coesione tra i cittadini, valorizzare uno spazio già esistente e cercare di avvicinare gli adolescenti, parlando loro di tematiche sociali con un linguaggio “alternativo” come può essere quello del teatro.

Sono nati cosi i quattro spettacoli di drammaturgia contemporanea, in programma fino a venerdì 29 aprile al Teatro Carisma di Gorlago. In primo piano le tematiche come le relazioni sentimentali, i riti di passaggio, gli interrogativi esistenziali e le burrasche familiari. 

Marianna Esposito, Rassegna teatrale - Gorlago

«Da circa due anni lavoro a Gorlago, conducendo un laboratorio di teatro patrocinato dal centro parrocchiale, nel quale si trova anche il teatro Carisma. Sia i miei allievi, cittadini di Gorlago, sia il nuovo parroco erano dispiaciuti nel constatare che uno spazio bello e accogliente come il Carisma rimanesse chiuso. Infatti sono anni che il teatro non sostiene nessuna attività continuativa. Così, insieme a Fadia Bassmaji dell’associazione Sinonimia, abbiamo deciso di provare a riaprirlo, offrendo una piccola rassegna di teatro. Questo progetto è stato accolto con grande entusiasmo: tutti gli allievi del corso si sono attivati per aiutarci e alcuni di loro sono riusciti anche a trovare degli sponsor privati. Dal canto suo, il Comune di Gorlago patrocina l’evento e ci ha dato un piccolo contributo. Quest’anno partiamo con una proposta di quattro spettacoli, ma le idee sono moltissime: vorremmo proporre un calendario di matinées per le scuole superiori, indirizzato agli istituti della provincia, che oggi devono andare fino a Bergamo per portare gli allievi a teatro. Vorremmo organizzare spettacoli per bambini e ragazzi e, naturalmente, tornare il prossimo anno con una rassegna nuova, più grande e articolata di questa. Speriamo che il pubblico non manchi e che questo bel teatro possa nuovamente diventare un punto di aggregazione intorno alla cultura, alla bellezza e al divertimento». Marianna Esposito, attrice e regista.

RASSEGNA “ORA ET TEATRO” – IL PROGRAMMA

Venerdì 1 aprile | Tu, mio – TeatRing

Venerdì 8 aprile | Creaturamia… – TeatRing

Venerdì 22 aprile | Le fondamenta dell’impero – Fadia Bassmaji

Venerdì 29 aprile | Parlami d’amore – Fadia Bassmaji

Il secondo appuntamento di “Ora et Teatro” è fissato per venerdì 8 aprile, quando la compagnia TeatRing porterà in scena lo spettacolo “Creaturamia…”, liberamente tratto dal romanzo “Caracreatura” di Pino Rovledo (edito da Bompiani).

La trama di ” Creaturamia…”

Una stanza vuota. Abitata solo da ricordi. In scena una madre, Marina. Suo figlio Gianluca, 17 anni, non è con lei, ma Marina non smette, non riesce a smettere di essere madre: rivolgendosi al figlio assente, srotola i propri ricordi e narra una storia. La storia di un ottimismo disperato. La storia di “quarantasei anni di gioia e quattromila anni d’inferno”, a partire dal primo choc: Gianluca in overdose. Da quel momento, pietra dopo pietra, Marina ripercorre un cammino fatto di tragedie, delusioni, frustrazioni e bestemmie, ma anche di resistenza e speranza.

Teatro Carisma, Gorlago

“Creaturamia…” – scritto, diretto e interpretato da Marianna Esposito – è un monologo a tinte forti, che parla del dramma di una madre il cui figlio, dopo la morte del padre, diventa tossicodipendente. Lo spettacolo non è però solo una storia di dipendenza dalla droga e di legami familiari che vanno in frantumi. È, infatti, anche un racconto di forza e di tenacia, di ottimismo e di dolore, miscelati nel corpo di una donna che combatte per la persona a cui tiene di più: suo figlio.

Quello di Marina è un personaggio tragicomico, a volte goffo, a tratti grottesco, ma in fondo reale e il pubblico, con lei, ride e piange allo stesso tempo.

La critica

La pièce è stata presentata nel corso di varie rassegne, incluso l’Edinburgh Fringe Festival, e in luoghi non convenzionali (come le scuole e le carceri), tra cui la Casa di reclusione di Bollate (Milano), riscuotendo gli apprezzamenti della stampa e della critica: «Una scrittura scenica vincente in cui, con pochissimi accorgimenti – una sedia, un tavolo, un filo che ricorda la matassa gaddiana, pupazzi e poco altro: fra luci e indumenti – si evoca quel miscuglio di sensazioni, fra impotenza e presa di posizione, che anima Marina» ha recensito Whipart.

Secondo Gufetto Magazine, sito d’informazione e recensioni teatrali, «il monologo creato e interpretato da Marianna Esposito è un’esperienza emozionale, viscerale… l’attrice trasporta sulla scena il dolore con le splendide parole del testo e una grande fisicità, che tramortisce e stordisce, passando da gesti fortemente evocativi a sequenze di movimenti stranianti, caotici e dissonanti. Esattamente come dev’essere lo stato d’animo e mentale di una madre che attraversa un simile e folle calvario».

Giulia Muroni (PaneAcquaCulture) ha scritto: «Un crescendo di intensità. Marianna Esposito vive con il pubblico senza mai risparmiarsi, affiancando alla narrazione una gestualità concitata, che padroneggia, alternando con grazia e sarcasmo l’attraversamento di voragini di sofferenza, in un perenne stato di confine. Convincente e commovente la prova di TeatRing».

Infine, secondo il giornale on line 2duerighe.com, «Marianna Esposito dà vita ad uno spettacolo in cui il movimento è importante al pari delle parole e in cui l’ottima recitazione è affiancata da interessanti scelte di regia e allestimento (…). Il risultato è uno spettacolo di forte impatto, in cui la vicenda di una donna che continua a lottare mentre la sua vita va progressivamente in pezzi diviene quasi un modello, un esempio e un invito a non arrendersi mai, a trovare sempre la forza per difendere quello che si ha di più caro».

Il Teatro Carisma si trova in via Vimercati Sozzi 38 a Gorlago (Provincia di Bergamo).

Orario: 21h.

Ingresso: 10 euro.

Si consiglia la prenotazione. Mail: info@teatring.it, Tel :3384606518.

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