CESVI superati i 100 Baci in città alta

19 luglio 2015 VETRINA HOME0

Baci che fioccano!

La scommessa solidale di Cesvi per dare vita all’Africa

Si è svolta Sabato 18 luglio presso gli spalti di San Giacomo in  Bergamo Alta la manifestazione con obbiettivo “raggiungere 100 Baci”.

100 persone con i loro baci hanno aiutato il Cesvi a far nascere bambini sani da madri sieropositive

Per il quinto anno consecutivo, il gruppo di volontari Amici del Cesvi di Bergamo ha lanciato la scommessa solidale “Baci che fioccano!”che è stata vinta in meno di un’ora.

Visto il superamento dei 100 baci il locale “Cocolele Beach Bardevolverà parte del ricavato della serata al progetto umanitario “Fermiamo l’AIDS sul nascere”.

A presentare l’evento e animare la serata è stato Antonio Bilotta, meglio conosciuto come Billy Bilotta seguita dall’esibizione del gruppo Due Mondi: un tributo al più grande artista di musica leggera italiana, Lucio Battisti. Ogni bacio è stato immortalato dal fotografo Massimo Angeli nella splendida cornice dello spalto insieme alle immagini di galleria by Carlo Picinali Staff Vivere Bergamo.

Realizzate anche le riprese da Marco Staff Vivere Bergamo dove a breve sarà pubblicato il video della serata.

Secondo le più recenti stime UNAIDS, le persone che convivono con l’HIV sono 35 milioni. L’infezione da HIV continua a propagarsi e l’AIDS rimane la pandemia che miete più vittime al mondo. L’Africa Subsahariana è la zona più colpita al mondo. Nel 2013, il numero di persone che convivono con l’HIV è arrivato a 24.7 milioni: più della metà sono donne e circa 2.9 milioni bambini.

Da 13 anni, Cesvi è fortemente impegnato nella lotta all’HIV/AIDS, in particolare in Africa. La campagna “Fermiamo l’AIDS sul nascere” è stata avviata nel 2001 nell’ospedale Saint Albert in Zimbabwe, dove ancora oggi Cesvi fornisce terapia farmacologica al fine di ridurre la trasmissione del virus da mamma sieropositiva a neonato, garantendo anche l’assistenza medica ai malati di AIDS. La trasmissione verticale rappresenta la principale via di contagio dell’infezione da HIV in età pediatrica. Dal 2009 al 2012 il numero di nuove infezioni tra i bambini è diminuito del 40% grazie ai servizi di informazione e alla distribuzione di farmaci antiretrovirali.Nei distretti dove portiamo il nostro aiuto, la percentuale di siero-prevalenza è scesa negli ultimi 6 anni dal 23 al 13%”, sottolineaGiangi Milesi, Presidente Cesvi.

Un’indagine realizzata dalla Doxa per il Cesvi,  tra i giovani italiani tra i 16 e i 34 anni, ha rilevato che 1 giovane italiano su 3 pensa che in Italia l’HIV/AIDS ‘esiste ma è tenuto sotto controllo e non fa quasi più vittime’ e che solo il 35% dei ragazzi e delle ragazze in Italia, nonostante sappia che la via di trasmissione principale è quella sessuale, usa abitualmente il preservativo nelle proprie relazioni.

L’AIDS non è un problema che riguarda solo il sud del mondoprosegue Milesi “E’ importante realizzare iniziative di sensibilizzazione nel nostro Paese. Anche una serata divertente come Baci che fioccano! può essere un’occasione preziosa per informare i giovani sull’AIDS e spingerli a non abbassare la guardia”

Complimenti da Vivere Bergamo per l’iniziativa “Baci che fioccano!” è un evento realizzato da Cesvi con Diego Capoferri.

Marco M. Staff Vivere Bergamo

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