Camminando tra i mondi, Ivan sconfigge una grave malattia e rinasce nella passione per il modellismo

Camminando tra i mondi, Ivan sconfigge una grave malattia e rinasce nella passione per il modellismo

Camminare tra i mondi è ovviamente un modo metaforico per parlare delle sensazioni, delle difficoltà , delle gioie e dei cambiamenti di vita che questo giovane di Boario Terme, di 27 anni, Ivan Pedersoli, ha vissuto per un’anno. Una storia, la sua, fortunatamente finita bene. Con a fianco la sua ragazza, Vanessa e con la passione per il modelling delle navi nel cuore, Ivan è riuscito a sconfiggere un linfoma maligno e trasformare la sua passione in un lavoro. Fino all’anno scorso lavorava presso la sua azienda edile.

Ivan Pedersoli
Ivan Pedersoli

Ci sono giovani oggi giorno che sono “impegnati” nella ricerca di pokemon e  altri che lavorano duramente per realizzarsi, poi improvvisamente si trovano davanti a situazioni drammatiche, le superano e rinascono alla vita pieni di consapevolezza e grati alla Divinità o alla vita stessa. Lo fatta molto breve, ma in realtà si tratta di attimi di disperazione e di gioia che non possono essere descritti attraverso le parole. Sono attimi quando improvvisamente ti rendi conto che la tua vita è attaccata a un filo, un filo molto sottile che in qualsiasi momento si può spezzare. Sono state proprio queste le parole di Ivan, quel pomeriggio che siamo andati a casa per salutarlo e conoscere la sua storia.  ” Pensavo di essere indistruttibile, ma il fisico mi ha dimostrato che non era cosi. Dopo aver superato un linfoma maligno, ho realizzato che la vita può essere vissuta anche in un’altro modo, cioè facendo quello che più mi piace e che mi rende felice.La vita è  una sola e merita di essere vissuta al massimo. Parole forti le sue, piene di riflessioni importanti.”

Ivan lavorando
Ivan lavorando

C’eravamo conosciuti a Sarnico durante l’ estate , in occasione del raduno dei Riva, e proprio li’ sulle sponde del lago d’Iseo avevamo intuito qualcosa di speciale in questo giovane 27enne.

Lavorando a un modello Riva
Lavorando a un modello Riva

Aveva un’aria molto sicura di , abbiamo parlato un  del mondo dei Riva ( imbarcazioni  apprezzate dai conoscitori) e ci siamo accorti che ogni sua parola era particolarmente profonda. Gli abbiamo chiesto quanti anni aveva e come mai fosse cosi saggio.

Dopo aver sentito la sua storia, siamo rimasti senza parole. Ci siamo dati appuntamento dopo il nostro viaggio in Romania , verso la fine di luglio, inizio di agosto. Ed eccoci a casa sua, un pomeriggio caldissimo di una settimana fa. Abbiamo suonato al cancello, ma niente. Non rispondeva nessuno. “Cavolo, quanta strada, il traffico , il caldo…” Questi i miei pensieri….ma la porta si apre e Ivan sorridente si scusa per il ritardo con cui aveva risposto  e ci invita dentro. Davanti a noi si apre una visione meravigliosa: un laboratorio dove erano esposti capolavori unici, scintillanti. Navi maritime bianche, modelli costruiti in scala 1:100.

Tra i capolavori esposti spiccavano il Titanic e la Andrea Doria. Stiamo parlando di modelli che toccano i 2,70 m, come nel caso del Titanic, completamente realizzati in legno e perfettamente funzionanti: navigano, presentano impianti di illuminazione esterna ed interna, hanno in dotazione la sirena della nebbia e un impianto del fumo che fuoriesce dai fumaioli. Insomma si tratta di lavori artigianali spettacolari! Per ogni modello che crea, Ivan fa un’approfondita  ricerca storica per far si che l’opera sia più fedele possibile all’originale.

Andrea Doria, modello by Ivan Pedersoli
Andrea Doria, modello by Ivan Pedersoli

A un certo punto del racconto, Ivan Pedersoli, ci confessa che senza di lei, senza la Vanessa,  non sa cosa avrebbe fatto. “Una grande fortuna”, dice, “avere una ragazza cosi, al mio fianco, in un momento di grande difficoltà. Per starmi vicino, Vanessa ha sospeso gli studi e la laurea. Sono scelte non da tutti”. Decisamente. Lei ha dimostrato una grande forza di carattere e lui, altrettanto. Ivan non si è mai arreso. Anche dopo i giorni di chemioterapia continuava a lavorare nel suo laboratorio.

Ivan lavorando anche dopo i giorni di chemioterapia

 Con Vanessa a suo fianco giorno e notte e la passione per i suoi transatlantici del ‘900 nel cuore, Ivan ha superato il linfoma maligno di cui soffriva. Il suo messaggio va a tutte le persone con problemi di salute e ai giovani di oggi  che consiglia di “credere e lottare per i loro sogni. Niente e’ impossibile…. se lo vuoi”.

Ivan orgolioso di Vanessa che si è laureata quest'anno
Ivan orgoglioso di Vanessa che si è laureata quest’anno

Qui riproduciamo esattamente la lettera di presentazione del suo marchio “I floating”. Il sogno di Ivan è quello di trasformare la sua passione in un vero lavoro e noi ovviamente gli auguriamo il meglio! 

“Gentile lettore, mi presento…Sono Ivan Pedersoli, un giovane artigiano di ventisette anni di Boario Terme, da sempre appassionato di imbarcazioni in genere.

Fin dalla tenera età, infatti, mi recavo al piccolo ruscello vicino a casa a costruire barchette in legno galleggianti. Con il passare del tempo è cresciuta tale passione e si è orientata , in particolare , alla costruzione di transatlantici del ‘900; passione che, nonostante il lavoro nell’edilizia , ho coltivato sempre con entusiasmo e da autodidatta, nella taverna di casa.

Ogni mio modello è unico al mondo: come primo passo faccio un’approfondita ricerca storica, fondamentale per far si che l’opera sia p fedele possibile all’originale. Indispensabili, quindi,  i piani originali da cantiere, foto autentiche d’epoca, possibili video amatoriali e magari, se si è fortunati, anche qualche testimonianza.

I modelli presenti in questa esposizione sono tre fantastici Oceanliners di tre epoche differenti.

R.M.S Titanic: ispirato dal celebre film del regista James Cameron, non necessita di ulteriori spiegazioni, poiché è la nave più conosciuta sia dai grandi che dai bambini. Il modello è in scala 1:100 , perciò  della lunghezza di 2,70 m, il cui materiale di costruzione principe è il legno. E’ completamente funzionante : naviga, ha un impianto di illuminazione esterna ed interna, ha in dotazione la sirena della nebbia e un impianto del fumo che fuoriesce dai fumaioli, insomma si tratta di una nave a tutti gli effetti. Per rendere ancora p realistico il modello , il transatlantico risulta “animato da p di 400 personaggi pitturati a mano secondo lo stile degli anni dieci.

Altro modello a cui tengo particolarmente e’ la T/N Andrea Doria. Frutto di p di tre anni di lavoro misura 2,13 m, è costruita prevalentemente in legno pregiato. Come di consueto è in scala 1:100 ed è completamente funzionante: naviga, ha un impianto di illuminazione esterna ed interna, è dotato della sirena delle nebbia, ha un impianto del fumo che fuoriesce dai fumaioli e cala le ancore. Come potete notare è dotata anche di un mobile contenitore, originale e personalizzato.

In fase di costruzione forse la mia preferita: l’SS Normandie. Si tratta di un modello maestoso, sia nelle dimensioni ( misura oltre 3 m) che nelle forme. La vedete attualmente in costruzione. Posso dire che è il modello che più mi sta a cuore poiché per me non rappresenta solo una passione, ma un riscatto da una vita che un anno fa è sembrata cosi fragile a causa di un problema di salute improvviso. Un incubo da cui sono riuscito ad uscire grazie alla mia ragazza, ma anche a questa passione che per me ha rappresentato un grande stimolo e che ora voglio trasformare in un lavoro.

Per informazioni, curiosità e richieste potete contattarmi su ivanpedersoli@gmail.com” .

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