“Atmosfere” mostra personale di pittura dell’ artista Fabio Campana a Gandino

 Mostra esposta presso la  Sala Ferrari dal 25 Agosto al 4 Settembre in Piazza V. Veneto, Gandino

Carissimi amici di Vivere Bergamo, in questo articolo vi proponiamo un evento culturale organizzato da Fabio Campana un giovane pittore di Barzizza, frazione del paese di  Gandino, situato in Val Gandino.

Mostra 1L’ artista per la prima volta espone le sue opere presso la sala Ferrari in piazza Vittorio Veneto a Gandino (Bg) dal 25 Agosto al 4 settembre, tutti giorni dalle 09,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 19,00. Il contesto ed il paese dove avviene la mostra e di tutto rispetto, Gandino infatti annovera tra i figli più illustri Ponziano Loverini direttore della scuola di pittura per trent’anni durante il 19° e il 20° secolo con varie opere esposte nei musei vaticani. Ricordiamo i fratelli Paolo e Pietro Servalli con il bellissimo dipinto nel salone della valle raffigurante l’atto di emancipazione del comune di Gandino realizzato nel 1908 all’eta di 25 anni, inoltre in epoca recente ricordiamo Matteo Carnazzi e  Pino da Gandino (Giuseppe Ongaro) allievo del Maestro Pierino da Treviolo, Marisa Picinali e Franca Bertocchi, tantissimi sono gli appasionati autodidatti.

La prima mostra di pittura per il giovane artista intitolata “Atmosfere”, proprio perché ciò’ che Fabio vuole trasmettere con le sue opere sono quelle sensazioni che certi luoghi sanno dare . Stiamo parlando della montagna con i suoi legami, le tradizioni e l’ amore per la famiglia, concetti che si rispecchiano in due dei suoi quadri con l’omaggio alla nonna Célla (vera e propria istituzione scomparsa da qualche anno) e la mamma Rita.  La mostra propone In esposizione una seria di opere che riassumono l’intero percorso artistico dell’autore, dai quadri degli anni di formazione al Liceo Artistico di Bergamo fino ad oggi.  Il percorso espositivo e artistico di Fabio Campana passa da paesaggi nostrani agli alpeggi come  Monticelli (Ranzanico) e la Sparavera  colti nelle diverse stagioni, suggestivi luoghi come il Rocol dol Moret (Roccolo del Sig Moretti) sul Monte Farno e il Roccolo dei Sig Maccari, vere e proprie atmosfere che miscelano armoniosamente l’operato dell ‘uomo a quello della natura Monticelliil tutto sapientemente dipinto dalle mani del Campana. Quando le “atmosfere” del passato si fondono col presente ecco che possiamo ammirare una vera e propria esplosione di colori, in questo stile di pittura che non si ferma alle cose terrene, lo spazio, i pianeti e i fenomeni celesti sono rappresentati in modo acceso e accattivante, spesso accostati al comune cibo delle nostre tavole. Il tema religioso è rappresentato dagli Angeli Musicanti e dalla Madonna dei sette dolori, quest’ultima molto cara alla popolazione di Gandino e ai pittori gandinesi del passato. Che sia una sorta di passaggio del tetimone? E’ l’augurio più sincero che facciamo a Fabio e a tutti i giovani artisti!

Nella sua mostra, Fabio presenta anche una particolare tecnica col gesso con la quale riproduce ” I Merletti di Gandino” quest’ultimi gelosamente e sapientemente custoditi presso il Museo della Basilica di Gandino oltre che oggetto di un libro a tema denominato “Merletti a Gandino”.

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

Sono nato il 2Artista 34 Giugno 1986, risiedo a Barzizza  (Gandino) con la mia famiglia.

Ho iniziato ad appassionarmi al colore ed al disegno fin da piccolo e questa propensione mi ha indirizzato verso il Liceo Artistico di Bergamo, dove mi sono diplomato in Pittura nel 2005.

Milano conseguendo la Laurea Magistrale in Architettura nel 2012. Durante la mia formazione  ho potuto svolgere anche esperienze in altri paese dell’Unione: l’Erasmus nel 2008 a Barcellona e il progetto Leonardo nel 2013 a Varsavia.

Dopo aver collaborato con alcuni studi d’ architettura, la vita mi ha avvicinato all’attività di insegnamento; nell’ultimo anno infatti ho insegnato all’Istituto Comprensivo di Gromo presso la scuola primaria di primo grado.

Pur affacciandomi in diversi campi, la mia passione verso l’ arte pittorica e decorativa non si è mai sbiadita e durante i ritagli di tempo ho sempre cercato di mantenere viva questa esigenza. Proprio perché esiste innata in me un’istintiva voglia di dipingere, ho realizzato negli anni alcune opere principalmente per amici e parenti.

Mostra di Fabio Campana Gandino

Nel percorso universitario ho virato verso un altro tipo di arte che fonde i suoi principi anche sulla tecnica: ho frequentato il Politecnico. Da quest’anno invece ho deciso di espormi e porto in mostra a Gandino presso la sala Ferrari alcuni miei lavori fatti in diversi periodi della mia vita, per far conoscere e speriamo incuriosire un po’ la comunità.

Farno, Fabio Campana

Ci sono svariati temi trattati che mi hanno affasciato ed anche fascinazioni condivise tra me ed i committenti.

Presento una prima parte di paesaggi nostrani e non, alcune sperimentazioni di visioni surreali e i temi Sacri con riproduzioni di opere di importanti artisti del passato. La tecnica usata principalmente è l’olio su tela.

RINGRAZIAMENTI

Finalmente dopo molto tempo sono riuscito a realizzare uno dei miei sogni, una mostra personale con le mie creazioni. E’ stato un lungo travaglio che ho potuto realizzare solo grazie a chi veramente ha creduto in me e nelle mie potenzialità.

Sò che non è nulla di eclatante, ma per il sottoscritto ha significato molto, amo il mio paese, i luoghi dove sono cresciuto e che mi hanno fatto e fanno vivere splendide esperienze, quindi prima di tutto ringrazio il paesaggio in cui sono immerso ogni giorno, grande fonte di energia ed ispirazione.

Piazza Gandino. Foto by Carlo Picinali
Piazza Gandino. Foto by Carlo Picinali

Non sto a nominarli, ma dico un‘immenso grazie a tutti coloro che si sono avvicinati e mi hanno chiesto di dipingere qualcosa, alle mia famiglia che mi ha fatto arrivare dove sono; ai miei amici d’infanzia che rivedo ancora, agli amici dell’università , del lavoro, a persone speciali come Enrico e Cristian, e comunque a tutti coloro che spenderanno un po’ di tempo per la mia mostra.

Nel nostro piccolo e umile modo di presentarvi queste iniziative,  ringraziamo Fabio per la sua disponibilità,  ma sopratutto perché con la sua arte contribuisce  a rendere “bella”  la nostra epoca. Cosa aggiungere: una mostra in più, tutta un’altra atmosfera. Contempliamo la bellezza nell’arte e rendiamo la nostra vita un sogno. Senza sogni , non c’è  vita! Quindi…continuiamo a sognare!

Carlo Picinali

 


 

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