Dighèt del bù? Il Dialetto

Calendimaggio cortese

Mese di maggio, mese dei fiori, dello sbocciare degli amori… I giovanotti del paese avevano modo, proprio in occasione della processione e delle funzioni del mese di maggio, di osservare tutte le ragazze, anche quelle che vivevano disperse nelle cascine: nascevano così i primi amori e venivano pensati i messaggi… Leggi tutto

Mostàss

“Müs”, “mostàss” o “müso” sono termini con i quali si indica la faccia, ma attenzione, non tutti vogliono esprimere proprio la stessa cosa, in quanto in alcune accezioni si usa l’uno o l’altro. Se “müs ” è di ordinario uso: “làas zó ol müs a la matìna” (lavarsi la faccia… Leggi tutto

Tacàt i vià

Non mi stancherò mai di sottolineare come il dialetto ha, e soprattutto abbia avuto, nel proprio vocabolario espressivo non codificato in scrittura, ma quasi esclusivamente a carattere orale, una innumerevole e smisurata capacità espressiva per tutti, ma proprio tutti i momenti, situazioni o stati d’animo della propria gente. In una… Leggi tutto

Due modi di dire in Bergamasco Proviamo a prendere in considerazione due modi di dire del nostro dialetto sempre pregnanti di significato sottinteso dei quali purtroppo se ne è perso l’uso: “L’è lé che ‘l diàol al mósa la cùa” – E’ lì che il diavolo mostra la coda. In… Leggi tutto

Forse ci stiamo lasciando alle spalle il freddo inverno, ma non è detta l’ultima parola perché, nonostante la “scassàda del Zenèrù”, i colpi di coda del freddo proveniente della Russia, dall’Artico o da qualsiasi altra parte sono sempre in agguato. Allora mi è venuto in mente di raccogliere alcune delle… Leggi tutto

Un proverbio bergamasco dice che: “Ü pàder a l’mantè dès fiöi, ma dès fiöi i mantè mia ü pader”. (Un padre mantiene dieci figli, ma dieci figli non mantengono un padre), per dire che un genitore fa di tutto per i figli, ma che da loro non deve aspettarsi alcun… Leggi tutto

Dighèt del bù – Ol Frécc di Giuliano Todeschini Siamo ancora nella stagione fredda e questo mi fa pensare ad alcuni modi di dire dialettali legati a questa stagione. “Barbelà dól frècc” oppure “sbachetà” o meglio ancora “iga i sgrisoi” tutte locuzioni molto significative che indicano il senso di freddo…. Leggi tutto

“Gioedé” il giovedì in dialetto Bergamasco Il giorno di giovedì nel nostro dialetto gioedé, oltre che indicare il giorno della settimana, è anche elemento essenziale di alcuni forbiti modi di dire: “A chèl lé al ‘ga manca quàc gioedé” è un’affermazione che si riferisce ad una persona poco assennata o… Leggi tutto

Riprendiamo la nostra piccola rubrica delle affermazioni dialettali bergamasche, prendendo il considerazione l’affermazione: so gnèch (sono arrabbiato). Il modo spiccio, ma certo non privo di efficacia, di indicare l’arrabbiatura gnechìsia. Sinceramente, non so se questi termini siano o fossero meno efficaci per indicare lo stato d’animo dell’arrabbiato più di quello… Leggi tutto

Tàmbor e teremòt in Dialetto Bergamasco Le due locuzioni, oggi poco usate – non certo perché non più valide o applicabili -, non sono traducibili in italiano, tranne che con un lungo giro di parole. Tàmbor e teremòt si dice di uno poco avveduto, poco intuitivo, non molto intelligente “chèl… Leggi tutto