A ottobre Bergamo incontra la Russia in campo della cooperazione economico-culturale

Arriveranno a ottobre a Bergamo oltre 300 persone e imprenditori da tutta Italia e da diverse regioni della Russia

 

Bergamo ospiterà nel prossimo autunno la “Task force italo-russa sui distretti e le PMI” 2016: l’ufficialità è arrivata nella serata di ieri quando il Sottosegretario del Ministero del MISE Ivan Scalfarotto ha comunicato la decisione con una lettera indirizzata al Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni.

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Una notizia che cade proprio nel giorno in cui ha luogo il Forum Economico internazionale di San Pietroburgo, momento durante il quale il nostro Paese rilancia i rapporti economici con la Russia. La “Task Force italo-russa sui distretti e le PMI” è stata istituita durante il Vertice di Mosca e Sochi nell’aprile 2002. Le sessioni si tengono due volte l’anno, alternativamente in Italia e in Russia, con l’obiettivo di sviluppare la collaborazione tra le principali realtà dei due Paesi preposte allo sviluppo ed all’internazionalizzazione delle PMI, quali Amministrazioni, Regioni, Associazioni di categoria, Federazioni, Confederazioni, Consorzi, Sistema Camerale, Sistema Fieristico, Università ed imprese. Vengono organizzati Tavoli e Seminari tematici incentrati soprattutto sui settori innovativi e delle alte tecnologie, in modo d conferire un più efficace impatto alla crescita delle relazioni economico-commerciali bilaterali. Fino ad oggi si sono svolte 24 sessioni della Task Force, che sono state realizzate in 10 regioni russe e in 10 diverse Regioni italiane. Durante ogni sessione della Task Force sono firmati, oltre a un Protocollo ufficiale, anche Accordi e intese tra privati e sono presentati progetti di collaborazione. La Lombardia ospita per la prima volta l’importante appuntamento: arriveranno a ottobre a Bergamo oltre 300 persone e imprenditori da tutta Italia e da diverse regioni della Russia. Nelle prossime settimane si definiranno i dettagli organizzativi dell’evento in accordo con MISE e Regione Lombardia. “L’accoglimento da parte del Ministero per lo Sviluppo economico della candidatura di Bergamo come città ospite della prossima Task Force italo-russa sui Distretti e le PMI – sottolinea il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – certifica la centralità del sistema delle imprese bergamasche. Ed assume un valore speciale nei giorni in cui, al vertice di San Pietroburgo, il Governo italiano riannoda i fili della cooperazione economica con la Russia, strategica per il nostro Paese. Bergamo ha creduto prima di altri alla necessità di riprendere le relazioni con la Russia. In questo quadro si collocano le iniziative che hanno portato alla istituzione del volo diretto tra Bergamo-Orio al Serio e Mosca, e le iniziative culturali che in questi anni hanno visto la stretta collaborazione dei nostri musei con quelli di Mosca e di San Pietroburgo. Sul fronte economico, crediamo alla possibilità di aumentare fortemente le esportazioni delle nostre imprese e l’incoming turistico dalla Russia. Il vertice di ottobre, per il quale importante è stato l’appoggio che la Regione Lombardia ha voluto dare alla candidatura promossa dalle istituzioni bergamasche – con la Camera di Commercio, Confindustria, Università e Sacbo a fianco del Comune – , è chiamato a consolidare queste relazioni e ad dischiudere nuove opportunità per i prodotti e per le imprese italiane. Oltre a ciò sarà l’occasione per far ammirare a tutti gli ospiti la nostra città e per rilanciare la promozione turistica del territorio bergamasco.” La candidatura era stata avanzata nel marzo scorso, alla luce anche dei rapporti privilegiati tra Bergamo e la Russia. Bergamo da lungo tempo sta sviluppando iniziative di promozione della cultura russa attraverso il Comune e i suoi enti controllati, come la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea che proprio lo scorso anno ha ospitato la mostra di Malevic. L’Università degli Studi di Bergamo e l’associazione culturale “Osservatorio Quarenghi” hanno instaurato rapporti privilegiati con gli enti culturali di San Pietroburgo per promuovere la figura di Giacomo Quarenghi, storico architetto bergamasco alla corte di Caterina II, e operazioni interscambio culturale tra Università. Inoltre la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere vanta un corso di lingua Russa di altissimo livello che è da sempre etichetta di qualità per l’Università degli Studi di Bergamo. Dal mese di dicembre 2015 la Compagnia Pobeda, società controllata da Aeroflot, si è aggiudicata la possibilità di volare con voli giornalieri collegando Mosca all’aeroporto di Bergamo. Infine, nello scorso ottobre Confindustria Bergamo e Confindustria Russia hanno siglato un memorandum di cooperazione attraverso il quale approfondire e sviluppare iniziative e rapporti imprenditoriali.

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