12 ottobre 1938: Inizio delle riprese del film “Il mago di Oz”

12 ottobre 2014 Accadde Oggi...0

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12 ottobre 1938: Inizio delle riprese del film “Il mago di Oz”

l mago di Oz (The Wizard of Oz) è un film del 1939 diretto da Victor Fleming.

Il film è ispirato a Il meraviglioso mago di Oz, il primo dei quattordici libri di Oz dello scrittore statunitense L. Frank Baum. Regista della trasposizione cinematografica è Victor Fleming, noto anche per Via col vento, uscito nello stesso anno, mentre la protagonista (Dorothy Gale) è Judy Garland, una delle attrici di maggior successo dell’epoca.

Il film ha ricevuto molti riconoscimenti ed è considerato un classico della storia del cinema.

La nota canzone Over the Rainbow (musica di Harold Arlen, parole di E.Y. Harburg e interpretata dalla protagonistaJudy Garland) è stata successivamente reinterpretata da molti artisti e usata in diversi ambiti.

Il mago di Oz è soggetto ad un frequente accostamento con il film Via col vento, entrambi distribuiti dalla Metro Goldwyn Mayer, per via di diversi fattori che le due opere condividono: l’anno di realizzazione, il gigantismo e la complessità della produzione, i frequenti cambiamenti nel cast e nello staff, l’uso del Technicolor e il grande successo di pubblico. In particolare il primo regista de Il mago di Oz, George Cukor, fu allontanato dal set dopo un breve periodo (e sostituito da Victor Fleming) per essere assoldato come regista di Via col vento, dove venne poi nuovamente sostituito dallo stesso Fleming, accreditato come regista di entrambi i film. Nel marzo 2011 debutta al London Palladium di Londra il musical The Wizard of Oz che riutilizza le canzoni di questo film più alcune composte appositamente da Andrew Lloyd Webber.

Dorothy Gale (Judy Garland) è una ragazzina che vive con gli zii in una fattoria del Kansas. La piccola possiede un cagnolino, chiamato Totò, che, per l’ennesima volta, ha combinato un guaio: ha infatti inseguito il gatto della signorina Almira Gulch, un’odiosa brutta zitella riccona della zona, all’interno del suo giardino e, non appena questa ha cercato di acchiapparlo, lui le ha morso una gamba, riuscendo però a fuggire dalle grinfie della megera grazie all’aiuto della padroncina.

Dorothy, tornata alla fattoria, chiede aiuto ai due zii, cercando di giustificare l’amato cagnolino. Questi però sembrano troppo occupati per ascoltarla, una vecchia incubatrice infatti si è rotta e stanno perdendo parecchi pulcini. Dorothy, sentendosi inascoltata, decide dunque di andare a parlare con i tre contadini che lavorano alla fattoria, Zeke, Hickory e Hunk. Anche loro sono però troppo occupati e non possono ascoltarla, solo Hunk risponde alla ragazzina, ribadendo che, secondo lui, lei ha la paglia al posto del cervello, Hickory difende Dorothy sostenendo che la Gulch sia senzacuore a prendersela sempre con lei. Zeke invece, mentre dà il mangime ai maiali, consiglia a Dorothy di prendersi di coraggio e gridare in faccia alla sig.ra Gulch tutto quello che pensa di lei. Ma proprio lui, non appena la ragazzina cade all’interno del porcile, dimostra di essere un gran fifone.

La zia Emma, di fronte all’ennesima richiesta d’aiuto della nipote, le chiede di viaggiare meno con la fantasia e di trovarsi in un posto dove stare tranquilla. Dorothy allora, nella celebre canzone “Over the Rainbow”, sogna di trovarsi in un mondo magnifico, dove il cielo e gli uccellini sono azzurri, dove tutti possono vivere felici.

Proprio in quel momento, in bicicletta, arriva alla fattoria la signorina Gulch. La megera si reca dalla zia Emma e dallo zio Henry. Ha infatti ottenuto il permesso dallo sceriffo per sequestrare ed abbattere Totò e minaccia inoltre i due zii di fargli causa in tribunale se non le verrà immediatamente consegnato il cagnolino. Dorothy va su tutte le furie ma non può fare nulla per salvare il cagnolino. Mentre però la Gulch, sempre in bicicletta, sta recandosi dallo sceriffo, Totò, che era stato rinchiuso in un cestino, riesce a fuggire e a tornare dalla padroncina.

Dorothy decide allora di andar via di casa insieme al cagnolino, alla ricerca di un nuovo posto dove vivere. Durante il tragitto incontra un particolare individuo, il professor Meraviglia, un mago da strapazzo che vive all’interno di un carretto. Questi, facendo credere alla ragazzina di poter vedere il futuro, la convince a tornare a casa senza far impensierire i due poveri zii. Dorothy ascolta i suoi consigli e torna indietro. Un forte vento inizia ad abbattersi sullaprateria.

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